La collina compariva soltanto nelle fotografie
Una fotografa torna sulla brughiera di Calvine dopo avere sviluppato immagini che mostrano una collina assente dal paesaggio reale.
LeggiRacconti del terrore con case vuote, corridoi lunghi e silenzi che non restano mai fermi.
Una fotografa torna sulla brughiera di Calvine dopo avere sviluppato immagini che mostrano una collina assente dal paesaggio reale.
Leggi
Sotto il ghiaccio del Polo Nord una spedizione scopre una botola metallica. Dall’altra parte, una voce conosce i loro nomi prima ancora che vengano pronunciati.
Durante una traversata polare, un sonarista registra colpi regolari sopra la calotta artica: non scricchiolii, ma passi che sembrano seguire la rotta del sommergibile.
Ogni domenica una luce si spegne un piano più vicino: in un condominio di via dei Tigli, una casa disabitata sembra tenere il conto delle colpe rimaste al buio.
Ogni domenica mattina una famiglia scopre che la propria casa ha perso una stanza, e con essa una parte dei ricordi necessari a capire chi l’ha abitata davvero.
Nel primo giorno del raccolto, ogni Polaroid mostra lo spaventapasseri del fienile un passo più vicino alla casa.
Una famiglia salva dalla pioggia il primo covone del primo agosto, ma dentro ogni spiga trova un capello umano e una memoria che non doveva entrare in casa.
Tre escursionisti girano un documentario nel bosco, ma ogni mattina trovano una pila di pietre in più davanti alla tenda.
Una MiniDV senza mittente mostra a un restauratore la stanza in cui lavora con un minuto di anticipo, finché il montaggio comincia a pretendere la sua consegna.
Una zattera senza segni del tempo riemerge nel Pacifico: dentro, una radio ripete i nomi dei soccorritori e pretende un appello che non deve essere completato.